a sheet of music sitting on top of a table

Come sono nati il maggiore e il minore

La storia di un’ “invenzione” musicale che ha cambiato tutto ciò che ascoltiamo oggi

Maestra Evgenia Chislova

Immagina di ascoltare musica e a un certo punto pensare:

Questo suona felice” oppure “Questo è triste e profondo”.

Molto probabilmente ti sei appena imbattuto nel maggiore e nel minore, anche se non hai mai studiato musica.

Ma ecco la cosa sorprendente: queste idee di “felice” e “triste” non sono una legge della natura. Sono nate nel tempo. O meglio, ci siamo arrivati gradualmente.

Quando maggiore e minore non esistevano...

Se tornassi indietro di 800 anni e ascoltassi musica europea, probabilmente non riusciresti a distinguere cosa è “felice” e cosa è “triste”.

Perché allora si usava un sistema completamente diverso: i modi ecclesiastici.
Suonavano strani, lontani da ciò a cui siamo abituati… e non erano divisi in emozioni così dirette.

La musica era più:

  • uno spazio

  • uno stato

  • un’atmosfera

Non un’emozione immediata e definita.

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