I MODULO DEL PERCORSO SENSUS
Cos'è davvero il suono musicale?
Non una serie di note isolate, ma un insieme di elementi che agiscono insieme:
il ritmo che dà il polso, la melodia che racconta, il timbro che colora, l'armonia che crea tensione e riposo.
Nel primo modulo costruiremo il vocabolario fondamentale dell'ascolto, quegli strumenti che ti permettono di capire cosa sta succedendo in un brano, in qualunque epoca e in qualunque stile.
Poi entreremo nella storia: dal canto gregoriano, una voce sola che riempie le cattedrali medievali senza battito né armonia, fino alla polifonia rinascimentale, dove più voci indipendenti si intrecciano per la prima volta.
Ascolterai esempi concreti e imparerai a riconoscere come ogni elemento contribuisce al significato,
perché la musica non si capisce solo sentendola, ma sapendo dove guardare.
LEZIONE 1:
Gli elementi della musica
I parametri fondamentali che compongono ogni brano.
Un vocabolario di base indispensabile per riconoscere e dare significato a qualunque ascolto.

durata: 18 min
LEZIONE 2:
La forma
Ripetizione, contrasto, variazione e architettura complessiva.
Come i compositori organizzano gli elementi nel tempo per creare coerenza e intelligibilità nel brano.

durata: 14 min
LEZIONE 3:
Monofonia
Il canto monodico liturgico del Medioevo e le origini della notazione musicale occidentale.
La voce sola quale fondamento dell'intera tradizione musicale europea.

durata: 16 min
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione sul percorso.
Le tue risposte ci aiuteranno a migliorare e a offrire esperienze sempre più coinvolgenti.
DOCENTE: M° Chislova
Ciao, sono Maestra Evgenia Chislova,
la tua guida nel mondo della musica classica.
Puoi conoscermi attraverso i profili “Classica senza noia” su Instagram e YouTube, dove ogni giorno condivido qualcosa di interessante ed educativo sulla musica classica.
Ho creato Sensus a partire da una convinzione semplice: il problema non è che la musica classica sia troppo difficile.
È che quasi nessuno insegna davvero come ascoltarla.
Per questo ho costruito un percorso che non parte dalle nozioni, ma dall'ascolto: da ciò che cambia, da ciò che si riconosce, da ciò che aiuta finalmente a orientarsi.




